...tutto cio' che emerge dal mio IO in correlazione alle contraddizioni del mondo...

"...Tra reprimersi e sfogarsi penso che sia molto più salutare liberarsi dall’aggressività. Chi frequenta i vari corsi di gestione della rabbia, come quelli a cui la giustizia inglese nel 2007 ha condannato la modella Naomi Campbell, probabilmente pensa che l’espressione della violenza verbale possa danneggiarlo.
Poveri loro, avviluppati nelle spire del buonismo. Non sanno che accapigliarsi, li farebbe vivere meglio. Io ho un fisico perfetto. Sono sicuro: dipende dal fatto che non ho mai trattenuto la cattiveria.
I CRETINI MI MANDANO IN BESTIA Attenzione: la mia non è iracondia, non è una disposizione d’animo perennemente ostile nei confronti degli altri. No, la mia è intransigenza. Non sopporto i cretini, è il cattivo uso della ragione a mandarmi in bestia.
E che cosa dovrei fare? Sorridere davanti a qualsiasi corbelleria? Semplicemente reagisco laddove non mi sembrerebbe giusto tacere. In linea generale, le mie posizioni polemiche sono motivate da ragioni di fondo. Con il sindaco di Milano verrà fuori quello che si merita: che, in realtà, è lei ad aver aggredito me. Lei mi ha cacciato dalla giunta invece di ringraziarmi per il lavoro egregio che avevo svolto da assessore.
LA MORATTI? SUONATA - Se ho attaccato Letizia Moratti? Paradossalmente, durante l’incontro chiarificatore con lei non ho quasi risposto. Mi sembrava completamente suonata.
Marco Travaglio, invece, non riesco a maltrattarlo quanto vorrei. E pensare che la Moratti, per una strana forma di perbenismo, ha avuto il coraggio di dire che mi sono comportato male in televisione con lui, durante Annozero. Quello di Letizia è un caso di insufficienza culturale.
TRAVAGLIO? LO FAREI A FETTE - A chi pensa, come lei, che manco di educazione per via delle parolacce, rispondo: «È probabile». Ma si può restare zitti dinanzi a certe esternazioni? Con Travaglio andrei ben oltre i confini della cattiveria. Mi trattengo solo perché nella sua psicologia farebbe la vittima e se ne compiacerebbe.
Però non si può abdicare del tutto alla propria intelligenza in nome di un non ben definito equilibrio. Che non paga. Nella vita e nella politica. Marco Follini, che ha mostrato equilibrio, non mi sembra abbia fatto una gran carriera. In compenso Umberto Bossi e Roberto Calderoli, che sono molto più maleducati di me, fanno entrambi i ministri del governo in carica.
Mentre in una conversazione privata uno può ascoltare qualsiasi tipo di cretinata, e io con le donne, per esempio, so essere di rara mitezza, davanti a tre milioni di persone se non reagisci diventi connivente. È come se sposassi la stupidaggine che quell’altro ha detto.
IN TV L'APLOMB E' INSENSATO - Molti pensano che la mia rabbia si accenda insieme alla luce della telecamera. Altro equivoco. La televisione è un teatro, i talk show sono un teatro. Non è che uno può andare lì e mantenere l’aplomb. No, tirare fuori l’aggressività è più sano che tenersi dentro la rabbia. Dunque, perché dovrei andare da uno psicologo per farmi analizzare? Mai, fosse per me le sale d’aspetto di psicoterapeuti e psichiatri sarebbero vuote. Di contro, mi è capitato di fungere da elemento di svolta per terapie altrui che duravano da anni.
Confesso una debolezza, con l’età: ci sono dei momenti in cui mi pento, non tanto della mia reazione, quanto della mortificazione che faccio patire a qualcuno.
Invecchiando sto diventando più buono e capita addirittura che mi dispiaccia di maltrattare qualche persona che pure se lo merita. Mi ammalerò?"
VITTORIO SGARBI
testo tratto da CORRIERE.IT e che compare nel numero in edicola di OK SALUTE.
ciao a tutti....
vi ricordo che in questo periodo non seguo splinder....
mi trovate comunque in rete sulla piattaforma NETLOG...
il link della mia page e'
http://it.netlog.com/peterkamas
vi aspetto di la'...
in attesa di tornare di qua'.... eheheeheh
PETER .
http://blogdellacurva.splinder.com
Uno spettacolo.. l'hanno appena creato ma già mi scassano..
Lo faccio solo per DeaMuta eh...




